
Una musica di confine in equilibrio
fra il rigore estetico della tradizione e la libertà dell'innovazione, in equilibrio fra
la musica sarda e tutte le altre musiche. Un disco di World Music nel senso più proprio
del termine: un viaggio intorno al mondo che ha come centro di gravità la Sardegna.
C'è, in questo lavoro, la voglia di comunicare e di consegnare le proprie ricerche
all'ascoltatore nel modo più immediato possibile, di fondere il nuovo con la tradizione,
di parlare la lingua del villaggio globale.
Un discorso di evoluzione musicale basato sulla filosofia dell'incontro e dell'incrocio
fra le razze, animato dall'intento di accostarsi ad una musica che millenni di storia
hanno reso perfetta senza danneggiarne la bellezza e la dignità, attraverso la selezione
del "nuovo" ed il rispetto delle metriche e delle sonorità originali: la
cultura sarda diventa così un punto di riferimento che si trasforma in canto della
memoria.
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