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Il gruppo TANCARUJA nasce da un progetto di Pino Martini, autore delle musiche e dei testi, che vive fra Milano e Seneghe (in provincia di Oristano) e, nonostante la sua poliedrica attività artistica, non ha mai abbandonato lo studio della musica e della poesia della sua terra. Gli altri membri del gruppo vivono nel Cagliaritano.

Oltre che in Sardegna, i TANCARUJA suonano “in continente” dove vengono accolti con grande entusiasmo dal pubblico che si lascia sempre coinvolgere dalle sonorità intense e dai ritmi danzanti del gruppo.

Nel 2001 il gruppo vince il festival nazionale dialettale di Ospedaletti. A gennaio del 2003 partecipa al Folkfestival - Kellerbuhne Plauen in Germania (un festival che vede la partecipazione di gruppi etnici provenienti da tutto il mondo) dove vince il primo premio, “portando a casa” il consenso unanime del pubblico e della critica. In Germania, dove hanno già fatto diversi tour, sono apprezzati come gruppo connotato da grande musicalità ed originalità.

Nel marzo del 2004 partecipa al Mantova Festival dove emerge come una delle formazioni migliori (l’unico gruppo che è stato “passato” per due volte dai telegiornali rai che raccontavano l’evento).

Quella dei TANCARUJA è musica sarda di proposta e non di sola riproposta, frutto di anni di ricerca appassionata non di tipo filologico o documentativo ma che presuppone, comunque, la conoscenza attenta e profonda dei materiali musicali sardi dovuta all’ascolto continuo ed allo studio dei maestri della tradizione, nonché all’utilizzo delle “memorie” degli anziani. Tutto questo da origine ad un materiale privo di stereotipi ma ricco di contaminazioni e di influenze in cui la tradizione si fonda con l’innovazione, ad una proposta che vuole essere originale pur partendo da forti riferimenti espressivi della tradizione. La scommessa è quella di ottenere un equilibrio fra il rigore estetico della tradizione e la libertà dell’innovazione.   Strada percorsa anche per quanto riguarda i testi:  alcuni  ricercano materiali innovativi rispetto alla tradizione poetica sarda   altri giocano utilizzando stilemi ed iconografie verbali del canto sardo..


                 

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Isettande

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In terra e in chelu

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Ballu furiosu